Schieß - standhof

Fam. Terleth
Schiessstandweg 1
Via Bersaglio 1
I-39040 Montan / Montagna
Tel. 0471 819765
haus.terleth@schiessstandhof.net
Haus Terleth

Montan
Wappen von Montan 

Comune:

Montagna

Provincia:

Bolzano

Regione:

Trentino- Alto Adige

Stato:

Italia

Abitanti (31.12.2004):

1.592

Gruppi linguistici

93,1 %  tedesca
6,6 %    italiana
0,3 %    ladina

Area / Centro abitato:

18,9 / 4,0 km²

Cap:

39040

Prefisso:

0471

Meereshöhe (NN): 497m

Il comune di Montagna e composto di cinque frazioni: Pinzone, Gleno, Casignano, Doladizza e Fontanefredde (in parte).

La zona montana ad ovest di Egna forma un altipiano protetto e molto fertile che venne popolato gia in era preistorica. Il comune di Montagna e le sue frazioni si trovano in un punto geograficamente e climatica mente propizia per la viticoltura. Intorno al paese crescono delle viti che danno uno squisito Pinot grigio e alcuni tipi di "Gewürztraminer" L'importanza di questi vini si può dedurre dal fatto che questi sono menzionati nelle cronache Medioevali dove ne è citata l'esportazione nel Tirolo del Nord e in Germania. Il paese di Montagna divenne nel tempo zona di villeggiatura estiva per la Borghesia di Ora ed Egna che ne apprezzava il clima temperato e la bellezza naturale. Caratteristici di Montagna sono il castello d'Enna e la chiesa di Santo Stefano a Pinzone.
 
Castello d'Enna:
Nell’anno 1172 il vescovato di Trento ne permisero la costruzione ai loro vassalli di Enna che fino a fine costruzione risiedevano nel vecchio castello d'Enna di cui oggi si vedono solo pochi resti a Castelfeder. Nella lotta di Potere tra il Conte Meinhard del Tirolo e il vescovato di Trento, i Signori d'Enna rimasero fedeli al vescovo. Dopo la vittoria del conte Meinhard II del Tirolo furono cacciati dal castello d'Enna (1273). Da li in poi il Castello passo da reggente a reggente fino a ché venne venduto nel 1648 ad un nobile veneziano Pietro Zenobio. La famiglia Zenobio e ancora in possesso. Il castello fu ristrutturato varie volte nel corso dei secoli ma la ristrutturazione più importante avvenne nel 1880 quando ricevette l’aspetto neogotico che andava di voga al tempo.

La Chiesa di San Stefano:
A Pinzone si trova la chiesa di San Stefano che e una chicca di questa zona. Di questa chiesa si sa ben poco perchè le cronache del tempo sono andate distrutte. Per certo si conosce la data di costruzione del coro che risale al 1410 e venne costruito dal mastro Kondrad di Egna. Al interno della chiesa troviamo uno splendido altare intarsiato in legno datato 1500, opera di Hans Klocker mastro intagliatore brissinese che ha elaborato anche l'altare della chiesa Francescana di Bolzano.

Il senatore Ettore Tolomei ha tradotto i nomi dei Paesi delle strade delle Montagne e delle località Altoatesine morto nel 1952 e sepolto nel cimitero del paese e ne è anche cittadino onorario.

 

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